Cosa vedere a Firenze in 2 giorni

In questo articolo scoprirai cosa vedere a Firenze in 2 giorni, un weekend tra arte, storia ed ottima cucina Toscana.

Firenze è una città che si può visitare a piedi o con i mezzi urbani. Il grosso dei monumenti di grande interesse sono concentrati in pochi chilometri quadrati.

 

Arrivo a Firenze

Un viaggio di due giorni nella normale organizzazione della hôtellerie prevede due pernottamenti e l’arrivo a Firenze nel primo o nel tardo pomeriggio, con due pernotti e la partenza nella mattinata del terzo giorno.

Il giorno dell’arrivo è sempre destinato all’accoglienza e al check-in in albergo e non si ha moltissimo tempo da dedicare alle visite organizzate nei musei.

Preso possesso della camera d’albergo dove dormire, Firenze si apre davanti ai vostri occhi. Il centro storico è affascinate in tutti i suoi scorci, ci si può perdere ma trovare sempre punti di osservazione unici.

Le prima meta obbligata è Piazza del Duomo, l’agorà culturale e religiosa di Firenze, dove c’è un concentrato della grandezza rinascimentale della città.

Con un solo colpo d’occhio e con i favori della luce, puoi ammirare la Cattedrale, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. Sono fotogrammi unici, capaci d’impressionare la retina degli occhi e l’obiettivo di qualsiasi dispositivo fotografico.

Ogni passo è una scoperta: Via de’ Brunelleschi e fino ad arrivare a Piazza della Repubblica, un altro punto nevralgico di Firenze.
È un continuo susseguirsi di locali, taverne e trattorie storiche che vi portano verso la Fontana del Porcellino.

Il percorso serale nelle atmosfere inimitabili di Firenze non può non portarvi a Piazza della Signoria, dove sentire la vivacità e l’indole verace del fiorentino.

Non lontano, attraversando il Piazzale degli Uffizi, c’è l’iconico fiume Arno e la romantica sagoma del Ponte Vecchio, rappresentazione del fascino eterno della città toscana.

Passata la prima nottata nel centro di Firenze, il giorno dopo devi alzarti presto per le visite ai musei.

 

Secondo giorno a Firenze

La Galleria dell’Accademia, è un museo fondamentale e assolutamente da vedere dato che ospita il David di Michelangelo.

Terminata la visita del museo, puoi raggiungere la Cattedrale di Firenze, dove non deve mancare la salita sulla cupola con la visione alle opere del Brunelleschi, con uno scorcio che si apre sui tetti della Firenze più autentica.

In Piazza del Duomo, devi ammirare il Battistero di San Giovanni e la Porta del Paradiso.

Continuando a camminare, raggiungerai l’opificio francescano più grande della terra: la Chiesa di Santa Croce.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, è il momento della Galleria degli Uffizi, il museo fiorentino per antonomasia, sicuramente uno dei più visitati e invidiati al mondo.

La visita non ha eguali, davanti ai tuoi occhi le opere e il genio di Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello o Tiziano, di svelarsi nella loro bellezza universale.

La visita agli Uffizi è un momento forte che richiede una pausa in uno dei locali all’aperto della città, per poi godere di un’altra passeggiata negli angoli più interessanti.

 

Ultima giornata a Firenze

La mattina bisogna alzarsi presto, tante cose ci aspettano come la sede del consiglio comunale e dei più importanti eventi pubblici: Palazzo Vecchio.

Gli interni racchiudono ed esprimono la grandezza economica e culturale della città di un tempo e sono la testimonianza concreta per capirne l’attualità.

Una meta da visitare di giorno è Ponte Vecchio, lo puoi raggiungere camminando, oppure utilizzando un comodo autobus elettrico.

Lo scorcio è suggestivo, potrai incontrare: il Museo Nazionale del Bargello, dove ammirare le sculture del XIV e XVI° secolo; oppure puoi camminare lungo la riva del fiume e raggiungere la Basilica di Santa Maria Novella, molto cara ai fiorentini.

Un evento che consigliamo se vi troverete a visitare Firenze nel mese giugno è il calcio storico: una manifestazione che vede in lizza quattro contrade della città:

  • Santa Croce (blu)
  • Santo Spirito (bianca)
  • Santa Maria Novella (rossa)
  • San Giovanni (verde)

 

Due partite di semifinale nella prima metà di giugno, mentre la finale si disputa il 24.

È un gioco unico nel suo genere che vede giocare 27 giocatori per ogni squadra con una lotta senza esclusione di colpi.

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