La Basilica di Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, è un esempio unico sia architettonico museale, in quella città che è un contenitore a cielo aperto di opere d’arte e di spiritualità umana.

Santa Maria Novella è uno dei poli turistici della città fiorentina più visitati e forse conosciuti al mondo. Ogni anno milioni di turisti la visitano, recandosi all’interno della piazza omonima che riporta lo stesso nome.

Sorge nei primi anni del XIII° secolo per volontà dell’ordine monastico dei Domenicani e ospita i lavori di artisti celeberrimi fin dal medioevo.

La Basilica è contemporaneamente un patrimonio artistico monumentale e un attrattore religioso. Questa sintesi tra elementi, ne fanno un luogo riconosciuto e identitario per l’intera umanità.

 

La storia della sua bellezza

Santa Maria Novella fin dall’inizio della sua storia e poi soprattutto in epoca rinascimentale, ospita i migliori artisti del momento:

  • Giotto
  • Brunelleschi
  • Masaccio
  • Michelangelo
  • Ghirlandaio
  • Botticelli
  • Vasari

 

Il monumento diventa, grazie a queste testimonianze, un concentrato di spiritualità mista al mirabile estro dei geni che si sono espressi al suo interno.

Il monumento ha dovuto condividere e lo fa ancora le sue due grandi finalità: quella religiosa e l’artistica. Il connubio è stato possibile grazie a una funzionale capacità organizzativa che rende la vista un’esperienza davvero appagante, sia per i credenti e per chi ama l’arte e la maestria dei geni che animarono il rinascimento italiano e che nella Basilica diedero forse una prova mirabile, anche nella convivenza delle varie espressioni creative.

La basilica, essendo prevalentemente una chiesa, consente, ai fedeli, l’accesso alle aree a essi dedicate. Le visite turistiche sono disciplinate da orari e protocolli di accesso e devono essere compatibili alle esigenze primarie del culto.

 

Come visitarla

Il complesso monumentale è visitabile del 2012 per intero, grazie a un accordo tra l’organismo che gestisce gli edifici di culto e l’Ente comunale di Firenze.

L’ingresso e l’accesso è unico e apre a un’esperienza unica e straordinaria nel mondo del rinascimento fiorentino.

Nel vero e proprio Museo di Santa Maria Novella, fin dall’entrata, puoi vedere e camminare tra spazi unici e simbolici della grandezza del tempo, come il Chiostro dei Morti, il celeberrimo Chiostro Verde, la cappella degli Spagnoli, quella degli Ubriachi e il Refettorio.

L’accordo tra la curia e amministrazione comunale, consente la visita integrale dell’intero complesso e la visione di tutte le straordinarie opere pittoriche e scultoree in essa contenuta, senza limitazioni come avveniva in passato.

 

Cosa vedere nel complesso della Basilica

La Basilica di Santa Maria Novella è un sito storico, architetturale e artistico da visitare integralmente. Non è possibile classificare in ordine cronologico e meritocratico tanta bellezza e il mirabile ingegno artistico del genere umano che rendono il sito un focus unico nel mondo.

Devi necessariamente visitare tutte le parti religiose con le cappelle affrescate dal Ghirlandaio, Filippino Lippi, Botticelli e altri.

La Sagrestia è unica nel suo genere e lo stesso annesso cimitero degli Avelli, diventano un vero salto nella secolare cultura della città del giglio.

Potrai imbatterti dal vivo in opere uniche come: la Trinità del Masaccio, il mitico e iconico Crocifisso di Giotto e quello, altrettanto importante per la storia dell’arte, di Brunelleschi.

Da visitare inoltre uno dei tanti cenacoli di Firenze, il Cenacolo di Santa Maria Novella, un capolavoro

Il Cenacolo di Santa Maria Novella (1584-1597), di Alessandro Allori, si trova nel refettorio fra i due chiostri del grande complesso di Santa Maria Novella e fu rappresentato su tela, per proteggere un affresco sottostante nella parete a cui era destinato.

 

Come acquistare e prenotare un biglietto

Puoi acquistare direttamente il biglietto presso l’office il giorno della visita. Chi volesse prenotare online, deve visitare il sito del Museo di Santa Maria Novella. I gruppi superiori alle 15 unità devono prenotare il biglietto online.

Si possono effettuare le visite dal venerdì alla domenica e nei seguenti orari:

  • Venerdì e sabato dalle 10:00 alle 17:00;
  •  La domenica dalle 13:00 alle 17:00 (per consentire le cerimonie religiose).

La biglietteria chiude sempre un’ora prima dell’orario ultimo d’ingresso.

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