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I videogiochi ambientati a Firenze: cosa sapere

 I videogiochi ambientati a Firenze: cosa sapere

Anche i videogiochi scelgono Firenze

È una delle meraviglie del mondo intero. Culla del rinascimento, una di quelle città nelle quali appena volti l’angolo puoi trovare un’incredibile opera d’arte. Stiamo parlando di Firenze, uno dei luoghi più belli del mondo che ha visto attraversare nei secoli alcuni dei più grandi tra gli artisti, inventori, geni ma più in generale culture e società tra le più progredite, e sfarzose, del mondo antico.

Una magnificenza che è stata scenario perfetto non solo per artisti, pittori e scultori ma anche per chi ha voluto ambientare in luoghi così belli e per certi versi misteriosi film, romanzi ma anche alcuni dei più bei videogiochi degli ultimi anni. Così come città che il mondo invidia all’Italia intera, come Roma, Napoli, Milano, Venezia o Bologna anche Firenze infatti è al centro degli scenari delle avventure videoludiche, tanto per i tipici videogiochi per console quanto per i più semplici browser game, ma anche il mondo delle app è sconfinato, e vanno considerate piattaforme di gioco varie con slot machine digitali o roulette ma anche esperienze ludiche di diverso tipo che su Internet hanno la magia di attraversare le opere e gli edifici più belli di questa eterna città.

Un’esperienza, quindi, che ormai viene presa a modello per avventure virtuali tanto negli online game che nei classici supporti per videogiochi, con risultati straordinari replicando nei minimi dettagli ogni angolo della città con un realismo tale da avere dubbi se si sta ammirando la realtà oppure una sua replica digitale. Tra i tanti, inoltre, ci sono però alcuni esempi di videogiochi che hanno spopolato in tutto il mondo facendo riscoprire anche alle nuove generazioni un mondo che non si pensava potesse essere scenario ideale per enigmi e misteri da risolvere.

 

Assassin’s Creed II

Ovviamente primo tra i videogame più conosciuti e meglio realizzati degli ultimi anni che hanno Firenze come scenario c’è Assassin’s Creed, un successo commerciale come pochi che racconta la saga con al centro Ezio Auditore. Un’avventura ambientata all’inizio dell’epoca rinascimentale tra Templari, assassini, misteri da risolvere e genitori (quelli di Ezio) da vendicare.

Un’opera ludica, così si può chiamare, talmente ben fatta, sia nella trama che nella realizzazione, che è stato uno dei più grandi successi commerciali tra i videogiochi di quegli anni grazie alla minuziosa cura nei dettagli della veste grafica del gioco. Ogni mattonella di ogni edificio, le strade, i vicoli, le eterne opere d’arte, le creazioni dei più grandi architetti della storia sono state tutte replicate in maniera estremamente fedele, senza lasciare nulla al caso e con un dettaglio grafico avanzatissimo per l’epoca in cui è uscito il gioco.

Parliamo infatti del 2009 (mentre il primo capitolo della saga era uscito nel 2007), anni in cui il mondo dei videogame era a un punto di svolta per grafica e giocabilità, andando verso quel realismo che ancora oggi sta cercando di rompere gli schemi della realtà. Parliamo quindi di un gioco che ha al centro il nobile fiorentino Ezio Auditore la cui famiglia fa parte della Confraternita degli Assassini, gruppo rivale dei Templari.

Ecco perché il Gran Maestro dell’Ordine dei Templari Rodrigo Borgia ordina l’omicidio della famiglia di Auditore. Naturalmente sarà la rabbia e la voglia di vendetta a guidare il nostro personaggio attraverso la storia del gioco, senza tralasciare una mano nel salvare Lorenzo dei Medici dalla congiura dei Pazzi, combattendo anche Savonarola e i Borgia.

 

The Medici Game. Murder at Pitti Palace

Misteri e enigmi fanno parte anche di “The Medici Game. Murder at Pitti Palace“, un videogioco ambientato come si può ben intuire nella celeberrima reggia medicea. Qui sarà nostro compito calarsi nella parte di un investigatore e risolvere, anche qui intuibilissimo, un caso di omicidio. Attraverso la nostra strada verso la verità incontreremo per l’appunto enigmi da risolvere, personaggi da decifrare e nodi da sciogliere. Un gioco che alla fine è una strategia per scoprire le esposizioni d’arte della città. Il gioco è infatti opera dell’associazione culturale TuoMuseo e nasce con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale italiano e, in questo caso in particolare di Firenze.

 

Dante’s Inferno

Una parte di questo famosissimo gioco è ambientata nella città di Firenze. Sono tante le licenze poetiche in questa avventura ludica ma di base la trama parla di un coraggiosissimo Dante che si tuffa nei meandri dell’Inferno per salvare Beatrice da Lucifero. Tra le varie licenze poetiche, infatti, c’è quella di un Dante Alighieri che veste i panni di un cavaliere templare nella Terza Crociata che al suo ritorno a Firenze trova Beatrice Portinari senza vita. Il suo corpo è morto ma la sua anima è stata presa da Lucifero e trascinata all’Inferno. L’avventura si dipanerà tra i gironi degli inferi insieme a Virgilio, sua guida, tra orrore, sofferenza e la speranza di salvare la sua amata.

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