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Migliori mete per trekking nei dintorni di Firenze

 Migliori mete per trekking nei dintorni di Firenze

Trekking vicino Firenze

In questa guida, Michelangelo di https://abbigliamentotrekking.com/ ci spiega le migliori mete per il trekking nei dintorni di Firenze.

Il capoluogo toscano, infatti, non è solo una città d’arte ma anche un crocevia di sentieri e bellezze paesaggistiche. Da raggiungere a piedi per gli amanti delle passeggiate e camminate. Con più o meno sforzo. Meravigliandosi della natura incontaminata e delle vedute di paesini, corsi d’acqua. Continuate a leggere e prendete qualche appunto della nostra top 5. 

 

 Monte Ceceri

Il primo percorso riguarda Fiesole e il Monte Ceceri. Area protetta e polmone verde, permette una vista mozzafiato della città di Firenze. Meta per artisti di epoca rinascimentale e non solo, è stato anche il posto da cui Leonardo da Vinci ha collaudato la macchina del volo.

 Il punto di partenze è la piazza principale di Fiesole e la durata dell’itinerario è di un’ora e mezza. Nella vostra passeggiata, attraverserete vie antiche, percorse da scalpellini e botteghe di pietra.

 

La valle del torrente Mensola

 A nord est di Firenze, si trova questa valle fatta di colline, boschi di lecci e cipressi e dimore nobiliari. Opera positiva di rimboschimento dell’uomo, in particolare da parte dell’inglese John Temple Leader a metà 800’.  La Valle di Maiano e il Parco Romantico della Regina, vi stupiranno-

Partenza e ritorno avverranno a Ponte a Mensola per un trekking semplice senza troppa salita che dal corso del torrente Mensola vi porterà fino a Maiano.

 

Il Castello di Sammezzano 

Il castello è una delle gemme toscane di architettura orientalista dell’Ottocento. Anche se abbandonato da troppo tempo.

Per vederlo da fuori, potete dirigervi a Leccio nel comune di Reggello. Il percorso parte dall’outlet The Mall e penetra nella vegetazione del castello di Sammezzano. Sono solo 2 km e 120 metri di dislivello. 

Lungo la strada, passerete vicino alla sequoia gemella più alta d’Italia, 54 metri. Il parco delle sequoie ne presenta 56, a prima piantata nel 1851.

 

 Sentiero panoramico su Vinci 

Prima parlavamo del genio Da Vinci. Molti sono i sentieri che partono o raggiungono il suo luogo d’origine: Vinci. Per esempio, la Strada Verde 14 che dal centro storico del paesino spunta verso la casa natale di Leonardo Da Vinci. 

Qui vi proponiamo una camminata di 3 km che comincia da via Gremigneto. Una piccola discesa e poi si risale in collina verso l’azienda agricola podere di Gremigneto. Da lì una splendida veduta della cittadina di Vinci, tre vigne e ulivi.

 

 Il sentiero dei pittori nel Mugello

Questo percorso trekking è lungo 15 km con dislivello di 100 metri. Attraversa i sentieri del comune di Vicchio del Mugello che prendono il nome di 2 famosi pittori: Giotto e Cimabue.

 Si parte dalla casa natale di Giotto a Vespignano. Da lì dirigetevi verso il fondovalle, lungo località “Le Balze” fino alla strada SP551 e al “Ponte di Cimabue” dove si sarebbero incontrati per la prima volta, Giotto e il maestro Cimabue. 

Attraversato il ponte, prendete il sentiero a sinistra che costeggia il torrente Ensa fino al Ponte di Sagginale. Proseguite fino alla SP41 e l’argine del fiume Elsa. Costeggerete il fiume fino a Ponte a Vicchio e al paese di Vicchio. Per tornare al punto di partenza, passate per la frazione di Pilarciano.

 

Consigli per una giornata di trekking

Terminiamo con qualche consiglio pratico per la vostra giornata di trekking.

 Prima di tutto, partite con un’andatura lenta se siete poco allenati. Informatevi bene sulle condizioni metereologiche, così da decidere di conseguenza il tipo di abbigliamento adeguato. 

Partite con le scarpe da trekking giuste, molto spesso chi non è abituato a camminare per i sentieri non da la giusta importanza alle calzature, non sono consigliabili normali scarpe da tennis o scarponi da trekking nuovi in quanto la scarpa deve ammorbidirsi e adattarsi ai nostri piedi, le vesciche sono l’incubo di ogni escursionista della domenica!

Se non conoscete bene i posti è buona norma raccogliere tutte le informazioni importanti dei percorsi in modo da avere un’idea di massima e partire con più serenità, soprattutto se siete escursionisti con poca esperienza.

In ogni caso, acqua, cibo, una App GPS e kit di pronto soccorso non devono mai mancare nello zaino. Rispettate la natura che vi accoglierà, quindi non lasciate rifiuti nel cammino.

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