Riparazioni macchine da cucire Singer a Firenze
Singer antiche
Per tantissimi appassionati dell’arte dell’antiquariato (e non solo), parlare di macchine da cucire Singer antiche fa sempre un certo effetto, soprattutto se ci si riferisce ad esse indicandone i modelli dei primi anni del 1900.
Infatti, questo storico marchio nell’ambito delle aziende produttrici di macchine da cucire, resiste ancora oggi (quale padrone indiscusso nel settore sartoriale) ai diversi competitor che l’hanno insediato nel corso del tempo.
Il valore aggiunto che apportò infatti Isaac Merrit Singer, fu quello di rivolgersi in particolar modo al soddisfacimento delle esigenze della clientela domestica: questa tradizione è poi proseguita per decenni, fino ai giorni nostri.
Volendo essere quanto più chiari possibile, è d’obbligo ricordare che fin dai primi giorni dalla fondazione della relativa società, l’espansone di questo marchio non ha mai conosciuto limiti.
Infatti, dopo soli 100 anni di storia, Singer raggiunse la ragguardevole soglia di ricavi di 307,8 milioni di dollari: un risultato impensabile che con la stabilizzazione dell’economia mondiale del secondo dopoguerra arrivò addirittura ad essere quasi doppiato.
Dopodiché, con il passare degli anni (complici anche le varie acquisizioni effettuate con il mero intento di entrare all’interno del settore delle macchine per ufficio e delle apparecchiature di controllo industriale), Singer riuscì a raggiungere nel 1966 il miliardo di dollari di ricavi annuali, per la prima volta dalla sua costituzione.
Sempre al passo con i tempi, Singer si è quindi sempre adeguata alle più moderne tecnologie, tanto da arrivare a produrre nel 1975, la prima macchina per cucire elettronica della storia: stiamo parlando dell’Athena 2000.
Ad oggi, questo marchio rappresenta quindi una garanzia nel settore del cucito, tanto che non si contano neanche più gli innumerevoli rivenditori e centri di assistenza Singer, dislocati un pò su tutto il territorio italiano; basti pensare che solo a Firenze e dintorni (tenendo conto della regione Toscana in toto), ve ne sono attualmente ben 26, consultabili dalla pagina ufficiale, reperibile a questo link.
Quel che ci preme sottolineare però, è che oggigiorno alcuni di questi modelli hanno raggiunto un valore abbastanza alto, relativo soprattutto all’anno in cui essi sono stati prodotti, dalla scarsità degli esemplari presenti ed infine, dallo stato che tali oggetti hanno mantenuto nel corso degli anni.
Pertanto, di seguito andremo ad analizzare più nel dettaglio, il valore delle macchine da cucire Singer antiche, che hanno fatto la gioia di tanti sarti fiorentini e non solo!
Quanto vale una macchina da cucire Singer antica?
Dunque, dare una stima precisa del valore di una macchina da cucire Singer antica non è affatto semplice; infatti entrano in gioco tanti fattori (in particolar modo quelli citati poc’anzi).
Tuttavia, non volendosi rivolgere ad uno degli innumerevoli antiquari presenti a Firenze, potremmo sicuramente tenere in considerazione alcuni elementi fondamentali.
Fra questi, vi è sicuramente l’anno di produzione.
Infatti, le persone che nei primi anni del 1900 possedevano (nella nostra nazione) una macchina da cucire Singer erano davvero pochissime; pertanto il valore di questi esemplari potrebbe essere davvero molto alto: parliamo di cifre non inferiori a 5-600€.
Tuttavia, volendo acquistare un modello del genere, bisognerà prestare molta attenzione a non farsi fregare, in quanto data la scarsità di questa tipologia di macchina da cucito, l’esemplare che potrebbe venirci rifilato, nella maggior parte dei casi non sarà autentico!
Pertanto, uno dei dettagli che non deve mai passare inosservato in questi casi deve essere la presenza del marchio Singer riportato sulla scocca.
Infatti, anche se queste macchine da cucire prodotte prima degli anni 60 sono prive del numero di modello, conservano sul telaio il contrassegno di fabbrica che abbiamo appena citato.
Inoltre, i modelli Singer antichi sono sempre conservati in custodie in legno: altro dettaglio di non poco conto!
Detto ciò, prima di affidarvi al primo rigattiere di turno, tenete sempre bene a mente quanto sopra, attenendovi comunque a quelle che sono le quotazioni attuali di mercato dei vari modelli.
Infatti, salvo particolari eccezioni, come la Singer Featherweight 222K prodotta in tiratura limitata ma molto più recente dei primi modelli del 1900, le quotazioni sono non inferiori a 3-400€.
Modelli di più recente costruzione, quindi tutti quelli prodotti a partire dagli anni 70 in poi, hanno pertanto valori di mercato più bassi, i quali saranno comunque destinati ad aumentare nel corso degli anni a venire!
Detto ciò, se in soffitta avete trovato un vecchio modello di questo famosissimo brand, correte subito a ripararlo da una delle tante aziende fiorentine, specializzate nella vendita e nella riparazione di macchine da cucire Singer, qualora aveste intenzione di disfarvene e recuperarne tutto il valore.
Viceversa, prestate sempre attenzione a tutti i dettagli del caso, nell’ottica di un ipotetico acquisto!